
Era temuta la gara del debutto nel campionato di serie A2 femminile e ora si è capito il perché, la sconfitta della Bartoccini +energia Perugia ha fatto capire ancora meglio quanto potrà essere difficile la stagione. E dire che Busto Arsizio si presentava senza una pedina pesante come l’opposta brasiliana Edinara Brancher, non solo, ma durante il confronto perdeva anche la sua sostituta Gaia Moroni per infortunio. Di tutto ciò non hanno saputo approfittare le magliette nere che sicuramente devono fare ammenda. Al di là dei meriti delle lombarde, nel post-partita la delusione e l’amarezza emergono nelle parole della palleggiatrice Cecilia Nicolini: «Non abbiamo fatto la gara che volevamo, non siamo riuscite mai ad entrare realmente in partita. Diversi fattori hanno inciso su una prestazione che chiaramente è andata al di sotto delle aspettative. Forse l’emozione ci ha giocato un brutto scherzo, perché siamo partite male sin dall’inizio, per poi recuperare nel terzo, ma abbiamo commesso diversi errori che ci hanno fatto perdere, in alcuni casi, importanti vantaggi che avevamo accumulato. C’è comunque da fare i complimenti alle avversarie che, nonostante l’assenza dell’opposta titolare, sono riuscite ad essere molto efficaci. Non siamo mai riusciti realmente ad arginare la loro forza in attacco, complimenti a loro». Sulla sconfitta esterna arriva il commento anche del secondo allenatore Guido Marangi: «Dispiace per come è andata. La squadra in più di un’occasione ha dato la sensazione di aver fretta di chiudere il punto. Questo ha portato a diversi errori che hanno chiaramente condizionato il risultato. Busto Arsizio da questo punto di vista ha giocato in maniera molto più ordinata e alla fine ha portato a casa una vittoria meritata».
