
Da un lato c’è la voglia di provare a reinventarsi, dall’altro la capacità di farlo cercando un filo conduttore con un passato che continua a insegnare tanto. Perché Spirito di Squadra in fondo resta la stessa manifestazione di sempre. Sabato 3 e domenica 4 ottobre la quattordicesima edizione proporrà una formula innovativa e quanto mai futuribile, ma il senso che si nasconde dietro l’iniziativa è il medesimo che l’ha portata a farsi conoscere al pubblico eugubino (e non solo) a partire dal 2013. Così la rassegna alle porte diventa il terreno per sperimentare e ampliare i propri orizzonti, il volley resta centrale, ma per la prima volta saranno i ragazzi della categoria under 19 maschile a scendere in campo, con le sedi che raddoppiano (oltre alla Polivalente si giocherà anche alla Palestra dell’ex Istituto d’Arte, intitolata a Francesco Rampini) e tutto il ricavato che verrà devoluto interamente all’Associazione La Carica dei 104. Spirito di Squadra cambia pelle, ma pronto a diventare un punto di riferimento a livello nazionale in ambito giovanile, e non solo. Perché di tornei di preparazione alla stagione di così alto livello nella categoria under 19 non ce ne sono, Gubbio sarà il teatro di sfide appassionanti dove a giocare ci saranno anche alcuni prospetti delle nazionali azzurre, nonché potenziali elementi del giro della nazionale maggiore del prossimo decennio. Hanno risposto all’appello degli organizzatori Sir Safety Perugia, Gas Sales Piacenza, Fenice Roma, Volley Prata Academy, Marino Pallavolo e Allianz Power Milano, tutte ben contente di sposare quella che rappresenta la nuova mission della manifestazione: crescere persone, non soltanto atleti. Dopotutto Spirito di Squadra è nata nel ricordo di Francesco Rampini, che oltre a essere un giocatore (di ruolo libero) era anche un allenatore che sapeva mettersi al servizio dei più giovani. Da qui la scelta di privilegiare l’ambito giovanile, aprendo a una nuova fase che proporrà anche nuove relazioni con tutte le associazioni sportive del territorio (non soltanto legate al mondo della pallavolo). Le sei squadre partecipanti sono state divise in due gironi da tre squadre ciascuno, debutteranno sabato mattina alle ore 10 Piacenza-Perugia, con gli emiliani impegnati alle ore 16 contro Marino e poi a seguire l’ultima sfida tra quest’ultima e Perugia. Alla palestra Rampini alle ore 10 la sfida Milano-Prata, mentre le pomeriggio alle ore 16 si riparte con Milano-Roma e a seguire con la sfida Roma-Prata. Domenica mattina sono in programma le semifinali (alle ore 10 alla Rampini, alle ore 10,30 alla Polivalente), nel pomeriggio alle ore 15 la finale per il quinto posto (alla Rampini), mentre alla Polivalente alle ore 15,30 andrà in scena la finale per il terzo posto, a seguire la finalissima (ore 18 circa). Spirito di Squadra da sempre è anche e soprattutto beneficenza e solidarietà, l’ingresso a tutte le partite sarà libero, e sarà possibile lasciare un’offerta nelle apposite urne che verranno allestite all’interno delle due palestre. Novità 2026, la presenza di un villaggio all’esterno della Polivalente, che sabato pomeriggio, allietato dal deejay set di Simon Dub, con angolo giochi e uno spazio dedicato agli aperitivi. Durante tutta la durata della manifestazione saranno presenti punti ristoro in ambedue le sedi. Confermata la cena di sabato sera presso la Taverna dei Santantoniari i via Fabiani, necessaria la registrazione, con offerta anche in questo caso libera, così come la vendita delle maglie ufficiali dell’edizione 2026, che nelle scorse settimane sono state già prenotate attraverso i canali social dell’evento. La macchina organizzativa è al lavoro da mesi per cercare di allestire un evento che, al netto delle novità enunciate, resta una pietra miliare anche all’interno del mondo sportivo e dell’associazionismo locale. L’iniziativa è nata all’inizio del 2013 per ricordare lo sfortunato Francesco Rampini, rimasto vittima di un incidente stradale, col papà Giampietro (scomparso nel 2023) che per anni ha rappresentato un traino infaticabile, nonché una presenza fondamentale per la realizzazione della manifestazione. Un’eredità preziosa che un’intera città ha deciso di portare avanti, desiderosa di renderla al passo coi tempi e desiderosa di coinvolgere quanti più appassionati del mondo della pallavolo e di tutte le discipline sportive, tanto da individuare anche nuove iniziative pronte a essere presentate nelle settimane successive all’evento.
