Filippo Pochini: «Mondovì soffre ma ci crede»

Pochini Filippo (Mondovì)
Filippo Pochini

I campionati maggiori continuano il loro svolgimento tra le difficoltà dovute alla pandemia in corso. Una stagione particolare soprattutto per gli atleti umbri che giocano fuori dai confini regionali. In serie A2 maschile stanno faticando i piemontesi di Mondovì che sono ultimi e non hanno ancora mai conosciuto il successo. Tra loro c’è il perugino Filippo Pochini che non perde la fiducia: «Credo sia un gran traguardo che ad oggi si siano disputate la maggior parte delle partite. Noi atleti ormai ci siamo abituati a convivere con questa situazione di emergenza ed effettuiamo due tamponi a settimana, la nostra vita è circoscritta tra il palasport e la nostra abitazione. Le difficoltà maggiori le affrontano le società sportive che devono sopportare costi maggiori ed hanno meno introiti. Noi ci stiamo allenando normalmente, c’è stato un periodo di circa un mese e mezzo nel quale avevamo riscontrato dei casi di positività all’interno della squadra ed è stato penalizzante perché avevamo due giocatori fondamentali fuori ma abbiamo dovuto giocare lo stesso. Non so cosa ci riserva il futuro, certamente siamo in difficoltà in classifica ma abbiamo i mezzi per uscirne fuori e per fare un campionato dignitoso. Abbiamo perso tre partite al tie-break che potevamo vincere, mentre domenica scorsa abbiamo perso tre a zero con la squadra più forte del campionato, ma lottando sempre in tutti i set. Personalmente posso ritenermi soddisfatto però preferirei giocare male e vincere piuttosto che giocare bene e perdere. Il campionato è equilibratissimo ed ora abbiamo due gare in cui possiamo dire la nostra».