
Aumenta il vantaggio della capolista, la superlega maschile è sempre più comandata dalla Sir Safety Conad Perugia che sul fronte interno pare non incontrare ostacoli. Padova ci ha provato, ha impegnato a fondo i block-devils, ma al momento di concretizzare si è trovata di fronte una rivale cinica e spietata che non ha regalato nulla. Tre punti che permettono di consolidare il primato scavando un piccolo fossato rispetto a Civitanova Marche che ha inciampato a Trento. Ha utilizzato parole di elogio per tutti il regista Dragan Travica: «Peccato che non c’era pubblico perché questo mio ritorno sarebbe stato ancora più bello, ma ero emozionato lo stesso. Poi è ovvio che durante la gara si pensa solo a giocare. È stata una partita un po’ strana all’inizio. Abbiamo commesso tanti errori, non riuscivamo a prendere ritmo. Padova giocava bene, con solidità e noi facevamo fatica. Siamo stati bravi con alcune fiammate individuali a vincere ai vantaggi primo e secondo set, poi nel terzo ci siamo sciolti ed abbiamo giocato meglio. Atanasijevic è molto importante per noi sia tecnicamente come giocatore che come entusiasmo che porta alla squadra». Ha commentato con estrema lucidità il martello olandese Thijs Ter Horst: «Non è stato facile con Padova che ha spinto tanto in battuta nei primi due parziali, è stato difficile per noi trovare il ritmo di gioco ma alla fine abbiamo fatto la differenza. Ogni giorno mi trovo meglio nel ruolo di opposto, Atanasijevic sta tornando e dunque è giusto che abbia il suo spazio. A me piace giocare sia in zona-due che in zona-quattro per cui resto a disposizione per dare una mano alla squadra dove serve». Così il centrale Sebastian Solé: «Questa partita non ci ha visto sempre precisi ma siamo riusciti a vincere. Nei primi due set Padova ci ha messo in difficoltà ma noi l’abbiamo sempre girata a nostro favore specie in battuta». Il capitano Aleksandar Atanasijevic ha aggiunto: «Un’altra vittoria in un campo in cui in passato abbiamo sofferto tanto. Bellissima vittoria per tre a zero nonostante siamo stati sotto di quattro-cinque punti nel secondo set, la cosa importante è aver preso tre punti. Prossima avversaria è Verona, sarò una partita bellissima e non vedo l’ora di tornare nel nostro palasport. Gli scaligeri stanno crescendo molto ma siamo riusciti a venirne fuori, sono molto contento. Come sempre il risultato dipende molto da noi, sono convinto che possiamo farcela».
