
Una Sir Safety Conad Perugia a cui era consigliato avere massima attenzione esce indenne da un esame difficile e trova tre punti contro una delle squadre più indecifrabili della superlega maschile. C’è voluta una prestazione di sostanza ed un grande Leòn contro la Nbv Verona, sospinta da un Kaziyski in vena. Il fondamentale ago della bilancia in molti frangenti è stato il muro, con i block-devils che hanno sfoderato una bella prova, unendo a ciò una discreta efficacia in difesa. Tiene aperta la striscia vincente il collettivo del tecnico Heynen, mietendo una vittima pericolosa e continuando a guardare tutti dall’alto della classifica. Il lavoro svolto sotto il profilo tecnico, ma soprattutto mentale, continua a fornire benefici effetti, proiettando la squadra sempre più avanti. I padroni di casa scendono in campo aggressivi e determinati a non lasciare nulla d’intentato, il primo set comincia nel segno degli opposti, Atanasijevic risponde a Jensen (7-7). A sbloccare la situazione è il turno di battuta di Leòn che crea un gap (12-8). Il margine resiste sino a che Kaziyski trova la maniera di ricucire lo strappo (16-15). Dura un battito di ciglia perché Solé ristabilisce e distanze e spinge ad un comodo vantaggio, a siglarlo è un muro di Atanasijevic. Alla ripresa sono gli ospiti a fare l’andatura sfruttando le sbavature altrui (5-8). Passa poco tempo che i favori vengono restituiti, e tre muri consecutivi di Solé fanno la giunta (14-10). I tentativi di Jaeschke sortiscono gli effetti desiderati e le difese di Bonami consentono di trasformare e rientrare in scia (20-20). Finale allo sprint con Plotnytskyi che da fondo campo procura tre palle del raddoppio e Leòn lo firma. Nella terza frazione partono meglio i perugini con Leòn in battuta (6-2). La reazione di Spirito contagia i veneti che trovano in breve il pareggio (9-9). Ter Horst rileva Atanasijevic ma le cose peggiorano ed il cambio si chiude (11-14). Coach Heynen scuote i suoi che trovano con l’ingresso di Zimmermann in battuta e con i colpi geniali di Plotnytskyi a rete l’accelerazione (20-16). Non basta però perché tutto torna in equilibrio (23-23). Ai vantaggi Verona non si fa sfuggire l’occasioni per accorciare le distanze. Il quarto parziale è comandato dai settentrionali con Jensen in evidenza (6-8). Leòn martella senza tregua e con un guizzo d’orgoglio la situazione si rovescia (15-14). Inizia un avanzamento gomito a gomito sbloccato dal solito Leòn che lancia granate da fondo campo (23-19). Il punto della vittoria è un ace di Zimmermann. Il presidente Gino Sirci è soddisfatto e adesso Perugia è chiamata ad un ulteriore passo avanti, mercoledì arriva Civitanova Marche.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – NBV VERONA = 3-1
(25-20, 25-22, 26-28, 25-20)
PERUGIA: Leòn 20, Solé 17, Plotnytskyi 15, Atanasijevic 13, Ricci 3, Travica 3, Colaci (L1), Zimmermann 2, Piccinelli, Ter Horst, Vernon-Evans. N.E. – Biglino, Sossenheimer, Russo (L2). All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
VERONA: Kaziyski 17, Jaeschke 14, Aguenier 10, Caneschi 8, Jensen 7, Spirito 2, Bonami (L1), Peslac. N.E. – Zanotti, Asparuhov, Magalini, Donati (L2). All. Radostin Stoytchev e Dario Simoni.
Note – Spettatori 50.
Durata dei set: 23’, 31’, 34’, 26’.
Arbitri – Massimo Florian (TO) e Dominga Lot (TV).
SIR (b.s. 23, v. 9, muri 10, errori 9).
NBV (b.s. 13, v. 4, muri 8, errori 14).
