
Sono stati assegnati i riconoscimenti per le società sportive di pallavolo che si sono particolarmente distinte nel lavoro delle giovani leve. Sono sei i club umbri che hanno ottenuto dalla Fipav il prestigioso Certificato di Qualità per il biennio 2022-2024. Tra quelle che ne hanno fatto richiesta quattro hanno conseguito il distintivo ‘standard’ (Pallavolo Gubbio, Pallavolo Media Umbria Marsciano, School Volley Perugia, Trevi Volley); due i club che potranno fregiarsi del marchio ‘argento’ (Volley Giovanile Assisi e Sir Safety Perugia). Sono meno che negli anni scorsi i club che lavorano sul settore giovanile, e nessuno ha ricevuto la prestigiosa attestazione ‘oro’ come era accaduto in passato. L’iniziativa giunta alla nona edizione sembra dunque perdere il suo appeal con il passare del tempo, pur essendo l’unico riconoscimento per i tanti sodalizi che investono passione, tempo e risorse nel vivaio. Una testimonianza di qualità per tutte quelle realtà sportive che operano nell’ambito delle direttive federali per conseguire risultati, miglioramenti tecnici e delle capacità organizzative societarie con riferimento al settore sanitario, ai progetti scolastici, alle partecipazioni ed organizzazione di tornei e conferenze, al beach volley, al sitting volley, all’area progetti etici e solidali nonché all’area comunicazione. A prescindere dal riconoscimento che premia poche realtà in una regione in cui la pallavolo è forte, la speranza è che le società sportive possano dedicare attenzione ai progetti che portano ad avere sviluppi futuri, abbandonando la politica della ricerca del risultato con la sola prima squadra.
