
Si avvicina il quinto impegno nel campionato di serie A3 maschile e la Ermgroup San Giustino è pronta per un altro viaggio. In queste prime quattro partite si è messo in evidenza il nuovo acquisto, lo schiacciatore Matteo Alpini, che ha fatto la differenza spesso e volentieri: «Sinceramente nelle ultime due partite, analizzandole dal punto di vista della prestazione personale, non mi sono piaciuto molto in generale, però ho sempre cercato di rimanere in campo con la testa e di compensare con altri fondamentali e con altre soluzioni le circostanze nelle quali mi sono trovato in difficoltà. Anche questo fa parte del percorso di crescita mio e della squadra, alla fine abbiamo ottenuto i tre punti sia contro il Sarroch che contro il Cus Cagliari. Il collettivo c’è, ha risposto presente e di questo sono contento. Aver iniziato la stagione contro Belluno e Reggio Emilia, ossia aver subito affrontato le due compagini di più alto livello tecnico del girone, ha prodotto effetti benefici, anche se da entrambe le gare siamo usciti senza incamerare punti. Le due sconfitte ci hanno infatti insegnato a gestire le partite e a essere coesi come gruppo, la solidità di squadra è stata l’elemento chiave per le successive vittorie. Scendere dalla A2 alla A3 ti fa capire che stai disputando un campionato più vicino alla B, anche se noti ben presto che rispetto a quest’ultima la caratura è maggiore, se non altro perché ti imbatti in giocatori che hanno disputato la A2 da titolari. Il livello è senza dubbio elevato, come del resto mi aspettavo, mi sto adattando di partita in partita e quindi ci può stare di essere soggetti ad alti e bassi di rendimento. Non possiamo assolutamente permetterci distrazioni ora, se abbiamo in testa il nostro obiettivo che, al momento, è quello di crescere volta per volta e di fare sempre la nostra partita, indipendentemente da chi sta al di là della rete; ogni squadra può costituire un’insidia. Mirandola ha gli stessi nostri punti e in casa è aggressiva, per cui concentriamoci a dovere, perché dobbiamo portare a casa l’intera posta».
