Perugia usa la logica e batte Las Palmas

Plotnytskyi Oleh (attacco)
Sir Sicoma Monini Perugia in attacco con lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi (foto Michele Benda)

Davanti al pubblico amico non sbaglia calcoli e, con la precisione di una formula risolta fino all’ultimo passaggio, la Sir Sicoma Monini Perugia ottiene la sua quarta vittoria nella champions league. I block-devils guidano nella classifica del girone continentale ed ipotecano con questo successo il passaggio alla fase dei play-off. Il risultato finale è la conseguenza naturale di un’equazione impostata bene sin dall’inizio, con servizio aggressivo, muro ordinato e un attacco che ha operato come una funzione continua. Le residue speranze della Guaguas Las Palmas cominciano a svanire fin da subito, i conti si fanno complicati e alla fine non tornano per gli iberici. In avvio i padroni di casa impongono i propri assiomi. Il palleggio è la variabile da cui tutto dipende, e quando la distribuzione di Giannelli è equilibrata, il sistema non va mai in crisi. Gli ospiti provano ad inserire qualche incognita con Bruno, ma la difesa umbra risponde applicando il principio di identità: stessa azione, stesso risultato, e il primo teorema è dimostrato. Il secondo parziale è quello delle percentuali. Perugia alza il coefficiente di rendimento in battuta, trasformando i turni al servizio in una probabilità di break. Gli spagnoli non commettono errori ma perdono concretezza a rete, mentre i padroni di casa con Loser e Russo sommano punti con la regolarità di una progressione aritmetica. Non c’è bisogno di controprove. Nel terzo set gli ospiti tentano l’operazione più rischiosa: cambiare formula in corsa. Aumentano i giri in attacco con Jantorena, forzano soluzioni al limite, e alla fine accorciano le distanze.  Quarto parziale con Perugia che applica il principio di conservazione: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Dzavoronok e Crosato ci sono, l’attacco è una funzione esponenziale che cresce punto dopo punto. Crosato chiude l’equazione. Il risultato è chiaro Perugia > Las Palmas. In matematica come nella pallavolo, chi sbaglia meno calcoli arriva prima alla soluzione.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – GUAGUAS LAS PALMAS = 3-1
(26-24, 25-19, 21-25, 25-19)
PERUGIA: Ben Tara 16, Plotnytskyi 16, Loser 12, Ishikawa 12, Russo 10, Giannelli 3, Gaggini (L1), Dzavoronok 1, Crosato 2, Cvanciger. N.E. – Argilagos, Solé, Semeniuk, Colaci (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
LAS PALMAS: Juantorena 17, Bruno 17, Bezerra Souza 16, Mendes Spencer 7, Ramos 3, Fernandez-Echevarria 1, Larranaga (L), Almansa, Dimitrov. N.E. – Colito, Diedhiou, Montesdeoca Santana. All. Sergio Miguel Camarero e Facundo Leal Disario.
Arbitri: Lyubomir Sirakov (BUL) ed Erdal Akinci (TUR).
SICOMA (b.s. 18, v. 6, muri 10, errori 9).
GUAGUAS (b.s. 19, v. 2, muri 5, errori 6).