
Pochi giorni separano dalla semifinale dei play-off promozione, nel campionato di serie A3 maschile, la Ermgroup San Giustino. Si attende il grande pubblico sabato al palasport di via Anconetana per la prima sfida contro la bestia nera Belluno. La speranza biancoazzurra è quella di spezzare l’incantesimo e battere i veneti per poi giocarsi tutto in trasferta. L’opposto Simone Marzolla si dichiara pronto alla battaglia: «Tranquilli, è vero anche se fin dal primo giorno dopo Sarroch abbiamo iniziato a guardare Belluno e a organizzarci per impostare questa sfida. Ma regna molta serenità nell’ambiente ed è questo che conta. Il nostro obiettivo primario era quello di fare meglio della passata stagione e ci siamo riusciti, la società stessa ha raggiunto il suo nuovo top di sempre. D’ora in poi cercheremo di fare di più, rincorriamo il sogno allenamento per allenamento, poi vedremo cosa uscirà fuori. Daremo il massimo giocando a viso aperto. Di sicuro quanto fatto nelle tre partite disputate contro di loro, fra stagione regolare e coppa Italia, non è bastato, per cui dobbiamo invertire il trend e studiare qualcosa di diverso a livello di impostazione del gioco. Il bel cammino dell’andata e i problemi di cui abbiamo sofferto per larga parte del ritorno ci sono serviti per farci trovare pronti ad affrontare qualsiasi partita. Siamo in un momento positivo del nostro percorso e nei play-off determinate logiche finiscono spesso con l’essere smentite. Mi auguro che stavolta la vittoria resti un’incognita e sono convinto del fatto che sarà una partita molto agguerrita. Se il Belluno può anche avvertire qualche responsabilità in più dovuta ai favori del pronostico, scenderemo in campo con più voglia di giocare, dobbiamo dimostrare ai nostri avversari di non essere quelli di ottobre, nella prima giornata, né quelli della doppia sfida di gennaio. Il prosieguo del campionato ci ha insegnato a essere più compatti e a soffrire di più, componenti che ci sono servite nei momenti più delicati».
