
Game, set and match, Pian di Massiano in delirio, Perugia è campione d’Italia soffrendo per oltre due ore contro una irriducibile Civitanova Marche, entra anche in difficoltà, arriva anche ad un passo dal doppio svantaggio, ma risorge e quasi spinta dalla forza del destino compie l’ultimo miracolo in un secondo set che rimarrà nella storia della disciplina. È lo scudetto numero tre, meritatissimo e conquistato da una squadra che, sia al completo che incompleta, ha dimostrato di essere superiore ad ogni avversaria aggiungendo il tricolore in una stagione memorabile alla supercoppa italiana e al mondiale per club. Una parte importante l’ha recitata il pubblico, i cinquemila del palasport non hanno mai smesso di incitare i propri beniamini. A fine gara il commento di Massimo Colaci, eletto migliore in campo: «Grazie a tutti, il premio forse lo meritava qualche altro mio compagno, ma la felicità per questa vittoria è enorme. Ringrazio la società per avermi messo sempre nelle condizioni di rendere al meglio, ringrazio i tifosi per il sostegno che non è mai mancato. Vincere lo scudetto tra le mura amiche ha un sapore del tutto diverso ed è una soddisfazione enorme». Tra gli elementi meno attesi c’era il centrale Agustin Loser, ancora non al meglio, che dal secondo set ha dovuto scendere in campo per sostituire l’infortunato Solé: «Il campionato è finito nella maniera migliore, secondo me siamo stati molto bravi, ci sono stati momenti di difficoltà, vincere il secondo set in quella maniera non era facile ma ci siamo riusciti. Sono felice di far parte di questa squadra, adesso ci godiamo questa vittoria e festeggiamo. Gara due è stata decisiva, sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile perché loro in casa sono molto forti, siamo stati bravi ed abbiamo ribaltato anche quella, questo evidenzia il carattere di questa squadra. Complimenti a tutti perché veramente è stato un play-off di alto livello. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, agli amici, alla mia ragazza che sono sempre con me. Tutti mi sono stati molto vicino in questo periodo difficile, questo è anche per loro. Ancora la stagione non è finita, manca la champions league che è un obiettivo importante per questa società».
