Perugia riflette sulle migliorie del palasport

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 29, 2018 10:00
Pala-Evangelisti (Inno)

il Pala-Evangelisti durante l’Inno italiano suonato alle finali scudetto della Sir Safety Conad Perugia (foto Michele Benda)

È tornato di grande attualità il tema del palasport Giuseppe Evangelisti su cui la Sir Safety Perugia insiste con la ferma intenzione di voler apportare migliorie per renderlo adeguato alle attuali necessità. L’impianto sportivo inaugurato nel capoluogo regionale nel 1984 presentava molti segni del tempo ed il club bianconero si è fatto promotore del movimento per ristrutturarlo, cavalcando l’onda di entusiasmo che ha coinvolto un numero sempre crescente di sportivi che amano la pallavolo. La questione, più volte rimandata in passato dalle precedenti amministrazioni, ha trovato oggi terreno fertile con la vittoria del tricolore che ha messo in evidenza l’accresciuto interesse per le schiacciate. Le istituzioni non ignorano più le lamentele dei campioni d’Italia, anche perché nelle finali scudetto hanno potuto toccare con mano l’incapacità di contenere tutti coloro che desideravano esserci. L’argomento principale infatti è diventato ora l’ampliamento dei posti a sedere. Dopo il summit della scorsa settimana con Catiuscia Marini (Regione Umbria) ed Andrea Romizi (Comune Perugia), il presidente dei block-devils Gino Sirci si è detto fiducioso che la seconda parte dei ritocchi possa essere affrontata. Negli ultimi due anni è stata sistemata la sala stampa, la sala ospitalità, gli spogliatoi della squadra ed il tabellone elettronico. La palestra di muscolazione è invece stata acquistata dal club bianconero tramite asta del pignoramento dei beni alla società di gestione Darvin che è fallita; mentre per i seggiolini fu la stessa società sportiva bianconera ad effettuare i lavori. Un po’ di ritardo c’è per la tribuna retrattile dato che era stato sbagliato il bando di concorso e gli uffici preposti hanno dovuto ripubblicarlo con conseguente allungamento dei tempi. Le buste dei partecipanti alla gara dovrebbero essere aperte in questi giorni e poi si assegnerà l’incarico, per vederla montata ci sarà da attendere come minimo due mesi. Una parte dell’importo finanziato da Regione Umbria e da Comune di Perugia è andato via anche per mettere a norma il sistema antincendio che risultava non adeguato. Vale la pena ricordate che il primo stanziamento deliberato nei bilanci pubblici era stato di 600 mila euro. Adesso però per incrementare la capacità del palasport sino a contenere cinquemila spettatori serve il doppio della cifra. A parole pare che la volontà di proseguire su questa strada sia condivisa, c’è solo da valutare la fattibilità del progetto che è stato presentato da Rpa a costo zero. Gli uffici tecnici di Palazzo dei Priori si sono presi un paio di settimane per esaminare la proposta ma c’è chi ha mostrato perplessità dato che l’esperienza ha insegnato che in genere i progetti a costo zero non hanno una esecuzione molto accurata. Altre incongruità sono balzate subito all’occhio ai più attenti, aumentando la capienza è logico che si debba sottostare ad ulteriori vincoli sulle norme di sicurezza e ad altri costi, non è detto perciò che le problematiche possano essere tutte risolte facilmente. Dal punto di vista della fruibilità l’impianto sarebbe certamente più bello ma se si respira a malapena quando c’è il pienone, c’è chi teme che possa diventare una camera a gas e allora bisognerebbe anche mettere mano all’impianto di ventilazione e di condizionamento, anche perché se si vogliono organizzare eventi di alto livello sportivo nel periodo estivo, è soprattutto quello che manca. Ma anche sotto questo aspetto c’è chi ricorda che per organizzare un appuntamento come la supercoppa italiana l’impianto possa andare bene anche così, mentre per la coppa Italia o per eventi di maggior caratura servirebbe avere anche degli spazi per stand e merchandising che non esistono.

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