La corsa della Sir Perugia si blocca a Piacenza

Atanasijevic-Buti-Petric (muro)
muro a tre della Sir Safety Perugia con Aleksandar Atanasijevic, Simone Buti e Nemanja Petric che si oppone all’attacco di Luca Vettori

Non riesce il colpo grosso alla Sir Safety Perugia che fa sognare per due set i tanti tifosi bianconeri andati in trasferta per sostenere la squadra, ma poi cede nei seguenti due lasciando l’intera posta in palio ai padroni di casa della Copra Elior Piacenza che conquistano meritatamente i tre punti in palio al Pala-Banca. Arriva dunque alla quinta giornata di ritorno della serie A1 maschile la prima battuta d’arresto dei block-devils nel girone di ritorno al cospetto, è sempre bene ricordarlo, della seconda della classe che ha fatto valere stasera la classe dei suoi tanti campioni scesi in campo. La Sir però nei primi due parziali è stata in partita cercando di ribattere colpo su colpo alle iniziative offensive piacentine. A fare la differenza nel primo parziale soprattutto il servizio dei ragazzi di Monti (con tre ace di Vettori) ed i pochissimi errori diretti dei padroni di casa. Il secondo set ha visto invece la bella reazione dei bianconeri con Paolucci in grado di mandare a più riprese a segno Petric ed Atanasijevic e con capitan Vujevic bravissimo nei frangenti caldi. Acciuffata la parità però è poi uscito il muro di Piacenza che nei successivi due parziali l’ha fatta da padrone (dieci muri vincenti) con Monti che, come nella gara d’andata, ha pescato la carta vincente dalla panchina inserendo Le Roux al posto di Vettori in zona-due e ricevendo come risposta dal francese quindici punti con tre muri, un ace ed un terrificante 73% di positività in attacco. A spalleggiare Le Roux ci hanno pensato le bombe di Simon al centro (per il cubano 100% su nove colpi) e soprattutto la prestazione eccellente del tedesco Kaliberda, best scorer della partita con venti punti. Perugia invece è calata alla distanza, non trovando fluidità al servizio, con Atanasijevic e Petric meno efficaci del consueto sotto rete e spesso preda dei tentacoli a muro di Piacenza e con il solo capitan Vujevic in grado di mantenersi su buoni livelli di rendimento. Troppo poco per contrastare Piacenza che ha legittimato i tre punti confermandosi vera bestia nera della Sir, mai a segno e mai a punti in sei partite contro la Copra. Per Kovac restano ad ogni modo alcuni spunti sui quali lavorare in ottica futura ed anche alcuni aspetti positivi come la buona prestazione di Giovi (73% di positività in ricezione) ed in generale della seconda linea ed un discreto Buti al centro (dieci punti per il posto-tre toscano). Il primo stop del ritorno non cambia comunque faccia alla classifica bianconera. Il quarto posto rimane saldamente nelle mani dei ragazzi del presidente Sirci così come invariato rimane il distacco dal terzo posto con Trento, sconfitta in casa da Cuneo, sempre con una lunghezza di vantaggio sugli umbri. Perugini che avranno domenica prossima l’occasione per il pronto riscatto. Al Pala-Evangelisti, davanti ai tifosi bianconeri encomiabili anche stasera nell’incitare i propri beniamini, arriverà Molfetta. Match difficile, ma alla portata dei giocatori di Kovac per ingranare nuovamente la quarta in campionato.
COPRA ELIOR PIACENZA – SIR SAFETY PERUGIA = 3-1
(25-20, 23-25, 25-16, 25-18)
PIACENZA: Kaliberda 19, Simon  12, Vettori 11, Papi 10, Fei 7, De Cecco 2, Marra (L1), Le Roux 15, Partenio, Tencati. N.E. – Zlatanov, Husaj, Smerilli (L2). All. Luca Monti e Davide Alessandro Delmati.
PERUGIA: Atanasijevic 18, Petric 14, Buti 11, Vujevic 11, Semenzato 6, Paolucci 2, Giovi (L1), Della Lunga 1, Cupkovic, Mitic. N.E. – Barone, Della Corte, Fanuli (L2). All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
Arbitri: Sandro La Micela (TN) e Marco Braico (TO).
COPRA ELIOR (b.s. 7, v. 4, muri 13, ricezione positiva 52%, ricezione perfetta 32%,  attacco 57%, errori 9).
SIR SAFETY (b.s. 14, v. 2, muri 3, ricezione positiva 62%, ricezione perfetta 42%, attacco 45% errori 8).
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)