
Si torna all’antico, o per lo meno ci si prova, la presentazione ufficiale della squadra di pallavolo targata Sir Safety Conad Perugia è stata vissuta in maniera partecipe dai tifosi che dopo un anno e mezzo di assenza forzata, cominciano a pregustare il ritorno sugli spalti. Canti e striscioni sono tornati a farsi sentire, ma immancabili anche le foto ed i selfie con i propri beniamini. Cautamente ottimista il presidente Gino Sirci che ha detto: «Siamo pochi ma buoni, sono felice che ci ritroviamo ancora una volta in questo contesto per tenere a battesimo una nuova stagione. Sappiamo quanto sono importanti le attenzioni dei giornalisti e dei tifosi per la nostra squadra e dunque ringraziamo sempre chi ci segue e speriamo di poterci divertire molto». La conferenza stampa è stata trasmessa in diretta streaming sui canali social a beneficio di tutti gli appassionati. È stata la seconda presentazione ufficiale per l’allenatore Nikola Grbic che aveva già vissuto questo evento: «Torno dopo sette anni nello stesso club e trovo tutto più o meno uguale, io ci sono ma sono cambiato, credo in meglio, sono maturato e più consapevole come allenatore. Ogni tecnico ha un suo metodo ed un suo processo di allenamento, malgrado molti degli atleti sono quelli dello scorso anno, devono adattarsi al lavoro che propongo e ci vuole del tempo. Credo che ci vorrà qualche mese per adattarsi ma ho visto che tutti sono motivati e predisposti a lavorare per questo obiettivo comune». È giunta in ritardo ma non è mancata l’assessore allo sport comunale Clara Pastorelli, unica rappresentante per le istituzioni: «Siamo molto vicini alla squadra, sentiamo che c’è grande desiderio di stare vicino alla squadra. In virtù degli innesti fatti sono convinta che sarà una stagione bellissima. C’è la volontà di investire nel restauro del palasport, come avevamo promesso due anni fa, nonostante siano stati due anni durissimi per tutti e anche per le finanze comunali». Arrivare in fondo a tutte le competizioni è ancora una volta l’obiettivo, con particolare attenzione per la champions league, unico trofeo che ancora manca nella bacheca perugina.
