
Per un lungo periodo si è cullata sugli allori la Fipav Umbria ma ora ha riaperto le iscrizioni al corso per aspiranti arbitri di pallavolo. La tanto declamata scuola umbra che aveva prodotto nel recente passato delle notevoli eccellenze in ambito nazionale ed internazionale comincia a non essere più così brillante e si corre ai ripari. Servono forze nuove e fresche per rimpinguare il gruppo dei fischietti che comincia a scarseggiare, per questo motivo nel mese di ottobre si tornerà a reclutare i giovani neofiti con ancor più responsabilità che nel recente passato. Il corso, gratuito, è destinato a giovani e adulti tra i 16 e i 55 anni e punta a formare nuovi arbitri per il settore regionale. L’Umbria vanta una tradizione arbitrale solida, attualmente tra gli elementi di riferimento c’è Ilaria Vagni, la prima donna italiana ad essere arbitro internazionale e a dirigere una finale scudetto maschile. Scegliere di fare l’arbitro significa investire sul proprio futuro, coltivando sul campo doti fondamentali come la leadership e la capacità di gestire la pressione, utili sia nella vita privata che nel lavoro. Fischietto alla mano, c’è l’opportunità di vivere la pallavolo da una prospettiva dinamica, garantendo il rispetto delle regole nel gioco. Dai tornei locali fino ai palcoscenici nazionali, ogni partita rappresenta un’aula speciale in cui imparare e superare i propri limiti; il successo non si misura solo raggiungendo la vetta, ma nel progresso costante che si compie gara dopo gara. Gli appassionati, e chiunque voglia mettersi alla prova, possono iscriversi attraverso la piattaforma predisposta. Il corso prevede una decina di lezioni, con frequenza di due o tre appuntamenti settimanali in orari serali. Al termine del percorso sono previsti degli esami, le persone idonee cominceranno a scendere in campo e saranno affiancati da un collega più esperto con funzione di tutor. L’attività prevede un compenso, per ogni gara viene corrisposto un gettone, variabile in base alla tipologia di campionato. Per gli studenti c’è inoltre la possibilità di ottenere il riconoscimento di crediti scolastici formativi.
