Gabriele Luatti : «Assimilo il cambio di categoria a San Giustino»

Luatti Gabriele
Gabriele Luatti

Procede incessante l’affinamento della condizione atletica per le squadre di pallavolo umbre, specie quelle iscritte ai campionati nazionali come la Ermgroup San Giustino. A poco meno di tre settimane dal debutto ed in vista di ulteriori allenamenti congiunti, a riportare le sensazioni del clan biancoazzurro è il palleggiatore Gabriele Luatti che proviene dalla categoria inferiore: «L’adattamento alla categoria è stato veloce, anche perché i ragazzi si sono dimostrati disponibili ad aiutarmi e in campo mi danno sempre fiducia. Semmai, ripensando alle stagioni scorse, dovrò abituarmi a stare in panchina e ad avere la mente lucida, so benissimo che, in quei frangenti nei quali potrò calcare il taraflex, dovrò entrare e non sbagliare. Anche questa sarà questione di abitudine. Ogni giocatore della squadra ha le proprie esigenze e io ho il compito di accontentarlo. La differenza sostanziale rispetto alla serie B è che vi è una maggiore comunicazione: d’altronde, vi sono giocatori che hanno militato anche in categorie superiori, dialogano di più con il palleggiatore, mentre ad Arezzo, con compagni che conoscevo da tempo, l’intesa funzionava a occhi chiusi. Devo apprendere tante cose da Bellucci e su tutti i piani, tecnico, mentale e tattico in partita. Anche in allenamento mi dispensa consigli utili e comunque debbo essere io stesso a chiederglieli. In due anni sono salito di altrettante categorie e la sto vivendo bene, anche perché la squadra mi piace e specie l’ultimo test congiunto, quello di sabato scorso in casa contro Santa Croce sull’Arno, ha evidenziato significativi progressi, eravamo più sicuri e anche determinate situazioni in campo erano più chiare. Poi c’è ancora qualcosa da aggiustare e il tempo ci darà una mano».