A Perugia gli uomini danno una lezione a Prata

Henno Mathis (attacco)
Sir Susa Scai Perugia in attacco con lo schiacciatore Mathis Henno (foto Michele Benda)

Il cammino nel massimo campionato prosegue senza intoppi per la compagine campione d’Italia che regala un successo al suo pubblico in tre set. Una Sir Susa Scai Perugia che bada solo al sodo ottiene il massimo profitto e si gode, l’imbattibilità. Non ha potuto fare molto la matricola Tinet Prata Di Pordenone ridotta in brandelli dai fuoriclasse locali. Prima del fischio d’inizio sono stati premiati per il rendimento dello scorso anno il centrale Giovanni Sanguinetti ed il libero Marco Gaggini. La gara ha visto scendere in campo ancora un sestetto inedito, privilegiando gli atleti meno spremuti, nella logica del turnover che favorisce il recupero degli elementi che durante l’estate non si sono mai fermati. Una vittoria senza discussione quella ottenuta nella domenica di competizione, contro una rivale volenterosa ma inferiore sul piano tecnico ancorché fisico. La seconda affermazione consecutiva lascia i block-devils nella parte alta della classifica, sulla scia di Trento, Piacenza e Civitanova che restano le uniche a punteggio pieno. In partenza gli umbri sono sornioni ma ben presto cominciano a trovare il modo di portarsi avanti facendo scudo a muro (9-5). La difesa dei campioni d’Italia è attenta e Giannelli insiste su Reggers (71% in attacco) che sfoggia un repertorio vario, ma condito di insolita potenza (16-10). Le sostituzioni non riescono a compensare il gap tecnico esistente (21-15). Sull’attacco di Henno Perugia incassa facilmente. Nel secondo set è proprio il francese a rompere l’equilibrio iniziale (8-5), ad aumentare la cadenza ci pensano i muri perugini che tolgono sicurezza ai rivali (13-8), quasi tutti i tentativi dei friulani vengono neutralizzati da una difesa estremamente attenta (21-13). La palla del raddoppio è assegnata ancora ad Henno (quattro volte a segno) che la mette in cassaforte. Terza frazione di gioco che vede spedito in campo Kollator in luogo di Reggers. Gli ospiti cominciano meglio ma non vengono fatti fuggire (4-4). Giannelli prende per mano la squadra e trova il modo di mettere anche a segno dei punti personali che evidenziano la sua classe (15-10). Terpin e il nuovo entrato Katalan non demordono e provano a scoprire il fianco avversario restituendo un pizzico di coraggio alla matricola (19-17). I perugini non danno la zampata e tornano ad avere il fiato sul collo (23-22). Il punto della vittoria è un errore di Prata.
SIR SUSA SCAI PERUGIA – TINET PRATA DI PORDENONE = 3-0
(25-18, 25-15, 25-23)
PERUGIA: Reggers 13, Henno 11, Plotnytskyi 8, Giannelli 6, Loser 5, Crosato 5, Loreti (L), Kollator 2, Hosseini. N.E. – Semeniuk, Gaggini, Sanguinetti, Solé, Cappadona. All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
PRATA: Bergmann 9, Terpin 8, Marttila 4, Larizza 3, D’Heer 2, Alberini, Toscani (L1), Pol 3, Katalan 1, Marsili, Umek, Frassanella Midolo. N.E. – Klets, Guadagnini (L2). All. Simone Di Tommaso e Rosario Angeloni.
Arbitri: Rossella Piana (MO) e Paolo Scotti (CR).
SCAI (b.s. 18, v. 2, muri 9, errori 8).
TINET (b.s. 19, v. 3, muri 1, errori 6).