
Sabato mattina sono stati ufficialmente tolti i veli alla formazione targata Ermgroup San Giustino che giocherà nel campionato di serie A3 maschile. In una via Garibaldi chiusa al traffico sono intervenuti tifosi ed autorità. Fra loro il sindaco sangiustinese Stefano Veschi che ha detto: «Aver scelto il cuore del paese, che peraltro si sta rifacendo il look è un segnale pieno di significato da parte di una società che interpreta nello sport la logica e lo spirito forte del comprensorio, salendo sempre un gradino di anno in anno. E anche stavolta saremo tutti a tifare per voi». Assente giustificato il primo allenatore, Mirko Monaldi, è stato il secondo, Davide Marra, a parlare per il gruppo, così come capitan Augusto Quarta; entrambi, hanno espresso la loro particolare ammirazione per l’evento messo in piedi dalla società, garantendo ora il massimo impegno sul taraflex con il via del campionato. Parentesi finale riservata ancora una volta a una meritoria iniziativa in ambito sociale, protagonista Lorenzo Giustini, un ragazzo di 19 anni, un designer creativo che convive con il disturbo dello spettro autistico. Chiusura con un gustoso buffet e con un soddisfatto Claudio Bigi: «Ci siamo presentati ad Umbertide, poi a Sansepolcro e adesso a San Giustino. Evidente è il nostro obiettivo di abbracciare questo territorio senza confini politico-amministrativi e il sostegno nei confronti di Lorenzo Giustini e della sua famiglia sta a dimostrare che le missioni sociali sono per noi grandi vittorie, come quelle che, ci auguriamo, possa ottenere in campo la squadra».
