Matteo Alpini: «San Giustino ha espresso il potenziale»

Alpini Matteo (profilo)
Matteo Alpini

Il riscatto è arrivato pronto alla terza giornata del campionato di serie A3 maschile e la Ermgroup San Giustino ha ritrovato il sorriso. Gli altotiberini hanno dato prova di solidità espugnando il rettangolo della quotata Sarroch e incamerando l’intero bottino. Decisivo, seppur partito dalla panchina, lo schiacciatore Matteo Alpini entrato in un momento delicato del finale: «Ci sono state giornate difficili nelle quali mi sono dovuto gestire e sapevo che un mio eventuale contributo in Sardegna sarebbe dovuto partire dalla panchina, anche perchè Pinali ha ancora una volta dimostrato di essere un giocatore completo e utile in pieno alla nostra causa e Maiocchi sta attraversando un eccellente stato di forma. Quel finale di gara era ciò che ci voleva anche per me. L’enorme importanza del risultato è data da una constatazione, è venuto finalmente fuori quel potenziale che abbiamo, ma che finora non si era manifestato. A Cantù, io non ero al meglio, Marzolla si è fermato a seguito del risentimento accusato. Quarta, anche lui sostituito in Lombardia, è tornato a essere il giocatore che tutti conosciamo; comunque sia, anche in quella circostanza ci siamo supportati a vicenda. Nella gara di domenica scorsa, Marzolla è stato all’altezza della situazione e il sottoscritto è stato contento di ottenere la fiducia dell’allenatore e del palleggiatore. Non dimentichiamo poi i meriti degli avversari, che si sono battuti fino all’ultimo, d’altronde, anch’essi erano animati dalla stessa nostra voglia di riscatto e nei set persi sono sempre rimasti attaccati a noi. È chiaro che ci fosse il tie-break, loro stavano giocando bene, anche se sarebbe stato un peccato dover rimettere in discussione quando avevamo creato. E allora, se un altro motivo forte di soddisfazione deve esserci, questo è la consapevolezza di aver stentato senza però perdere le staffe». La classifica: Mantova 9, San Donà di Piave 6, Ciriè 6, San Giustino 6, Acqui Terme 5, Savigliano 4, Cantù 4, Trebaseleghe 4, Cagliari 3, Brugherio 3, Sarroch 2, Sassuolo 2.