Matthew Anderson subito in evidenza a Perugia

Anderson Matthew (campo)
ingresso in campo di Matthew Anderson (foto Michele Benda)

Il primo successo è stato colto, in una giornata d’esordio che incute sempre qualche timore per le incognite derivanti dall’interno e dall’esterno. Oltre a mancare l’intesa tra i propri giocatori, va tenuto conto della poca conoscenza degli avversari, un’accoppiata che talvolta può far ribaltare anche i pronostici più scontati. La Sir Safety Conad Perugia invece è riuscita a confermare le previsioni incamerando i primi tre punti e balzando in testa alla classifica di superlega maschile, ma tra le grandi non sono mancate le sorprese. A destare il maggior scalpore è stata Modena che ha compiuto un passo falso contro una Monza spavalda e sempre più smaniosa di entrare tra le big del campionato italiano. Malgrado la roboante campagna acquisti che ha portato in maglia gialloblu il palleggiatore brasiliano Mossa de Rezende, lo schiacciatore francese Earvin Ngapeth e lo schiacciatore cubano Yoandy Leal, gli emiliani sono crollati in terra brianzola e sono stati costretti a leccarsi le ferite. La ricetta migliore per poter andare avanti è non distrarsi, lo sa bene il tecnico Nikola Grbic che non si è esaltato per il primo successo e ha predicato di continuare a lavorare a testa bassa per inseguire altri risultati, in primis i miglioramenti che la sua squadra deve inseguire. La vittoria comunque aiuta a tenere alto il morale e permette di lavorare meglio in palestra, in questo senso i bianconeri la sfruttano guardando a ciò che di buono hanno fatto. A balzare subito alle attenzioni delle cronache sportive è stato il pubblico, la tifoseria organizzata dei Sirmaniaci è tornata a farsi sentire dagli spalti, come se non avesse mai abbandonato il suo posto. In campo, invece, a fare la voce grossa è stato subito il neoacquisto Matthew Anderson, lo schiacciatore statunitense ha sfoderato una bella prestazione reggendo quasi da solo la ricezione (30 dei 51 interventi di squadra sono stati i suoi) dove ha registrato un 67% di positività, ma è poi andato a segno anche due volte a muro e otto in attacco dove ha concluso con il 47%. Numeri niente male per la prima apparizione al palasport di Pian di Massiano, tali da fargli meritare subito la nomina a miglior giocatore della partita. Una notizia incoraggiante visti i dubbi che qualcuno nutriva dopo che il giocatore aveva osservato un anno di stop.