
Prende il via la superlega maschile e mostra immediatamente quanto possa essere complicato il compito di una pretendente al vertice. La Sir Safety Conad Perugia vince tre a zero ma è costretta a rimanere concentrata tutto il tempo per avere la meglio su una rivale considerata di fascia minore. È sempre più livellata la massima categoria italiana e non è mai facile sconfiggere una antagonista, specie ad inizio stagione. La vittoria comunque c’è, ampia nel risultato finale ma non nei parziali, con i block-devils che hanno dovuto ricorrere alla qualità dei propri fuoriclasse per dare una direzione alla partita. Nel battesimo del campionato viene centrato il successo ma per domare un cliente scomodo come la Top Volley Cisterna c’è stato bisogno di ricorrere ad ogni espediente, anche nel terzo set quando la gara sembrava già chiusa. Alla fine il pronostico della vigilia è rispettato e per il nuovo corso dei bianconeri arriva il successo pieno che ha effetti benefici sul morale. I perugini partono col modulo più rodato, schierando al centro Mengozzi (al posto di Ricci ancora non al meglio e Russo in fase di rieducazione). È stato il pubblico il grande protagonista della giornata, con i Sirmaniaci che hanno fatto sentire la loro voce da quegli spalti per troppo tempo disertati. I loro occhi erano puntati sulle novità, il registe Simone Giannelli che ha sfoderato un gioco spumeggiante, e l’opposto lussemburghese Kamil Rychlicki, che ha dato un saggio delle sue potenzialità e della capacitià di incidere. A scattare meglio dai blocchi sono gli ospiti (2-3), il punteggio rimane costantemente in bilico con Leòn e Szwarc molto attivi (15-15), nel finale Giannelli gestisce bene i compagni ma è l’ingresso di Plotnytskyi in battuta a fornire lo spunto giusto per l’allungo (23-21), il colpo dell’uno a zero lo assesta Anderson. Invertiti i campi si mette in mostra ancora Rychlicki che in fase offensiva non sbaglia un colpo e riesce a far guadagnare un discreto margine (11-7), a fare la voce grossa è Mengozzi che alza i suoi tentaacoli a muro (20-15), nessun sussulto sino al raddoppio. Il terzo frangente di gioco vede gli umbri partire con ritmo grazie al muro con Solé in evidenza (16-9), si abbassa l’attenzione e la difesa pontina riesce a neutralizzare le armi avversarie andando ad incidere con Maar che rientra nella scia (23-22), nel finale però non riesce il rovesciamento poiché due battute sbagliate consecutive lasciano i tre punti a Perugia.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – TOP VOLLEY CISTERNA = 3-0
(25-22, 25-18, 25-23)
PERUGIA: Leòn 12, Rychlicki 11, Anderson 10, Solé 9, Mengozzi 8, Giannelli 3, Colaci (L1), Plotnytskyi 2, Ter Horst 1, Travica, Ricci. N.E. – Dardzans, Piccinelli, Russo (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
CISTERNA: Szwarc 17, Maar 11, Zingel 6, Bossi 4, Rinaldi 3, Baranowicz 1, Cavaccini (L), Raffaelli 5, Krick. N.E. – Giani, Picchio. All. Fabio Soli e Roberto Cocconi.
Arbitri: Stefano Caretti (RM) e Stefano Cesare (RM).
SIR CONAD (b.s. 12, v. 5, muri 9, errori 4).
TOP VOLLEY (b.s. 14, v. 0, muri 4, errori 5).
