
Per mezzo di una prestazione autoritaria e di buon livello si aggiudica il big-match valido per la terza giornata di campionato la Sirio Perugia. Le biancorosse continuano a convincere e si sbarazzano con un netto tre a zero della giovane ed arrembante Thelma Studio Torri di Quartisolo Grazie ad un pubblico di circa duecento persone assiepate sugli spalti del palazzetto dello sport di Magione, le ragazze di coach Fabio Bovari hanno condotto il match con grande ritmo, mettendo in mostra un’ottima fase-punto e un attacco decisamente più fluido rispetto alle avversarie. Tre punti preziosi per mantenere saldo il vertice della serie B1 femminile a punteggio pieno, seppur in coabitazione con altre due formazioni. Il primo set prende subito la piega delle locali che vanno a condurre (16-11), lo strappo decisivo arriva per mezzo della efficace battuta di Zorzetto ed un attacco concreto. Nel secondo parziale le venete provano a reagire (7-8), le giocate al centro di Artini, che alza la voce anche a muro, producono la progressione che scava il solco e porta al raddoppio. Terza frazione ancora in pugno alle umbre, Cavaggioni prova a suonare la riscossa delle ospiti, qualche sbavatura di troppo non consente alle stelle luminose di creare la spaccatura (21-17), Sagoi va a segno e chiude la pratica in poco più di un’ora e un quarto di gioco. Una prova di sostanza per le umbre che hanno saputo mantenere la lucidità e si sono rivelate ciniche.
SIRIO PERUGIA – THELMA STUDIO TORRI DI QUARTISOLO = 3-0
(25-18, 25-17, 25-20)
PERUGIA: Sangoi 15, Artini 12, Bollettin 10, Zorzetto 9, Nielson 9, Guarino 3, Lillacci (L1), Ferrini, Braida. N.E. – Segaricci, Giannetti, Agrifoglio, Cucina (L2). All. Fabio Bovari e Simone Giannoni.
TORRI DI QUARTISOLO: Cavaggioni 11, Kwabena 9, Osama 6, Bianchin L. 4, Russo 2, Dalla Vecchia, Bianchin C. (L), Oghara, Giovani. N.E. – Brannetti, Casonato, Vianello. All. Alessandro Giovannetti e Riccardo Rocco.
Arbitri: Valerio Di Nino e Marco Zunico.
SIRIO (b.s. 6, v. 5, muri 11, errori 17).
THELMA (b.s. 7, v. 2, muri 4, errori 10).
