Perugia liquida agevolmente la pratica Cisterna

Cappadona Stefano (alzata)
Sir Susa Scai Perugia in alzata con il regista Stefano Cappadona (foto Michele Benda)

Vittoria autoritaria a Pian di Massiano per i campioni d’Italia che tornano davanti al loro pubblico ed infilano il ventinovesimo successo consecutivo in superlega maschile. La Sir Susa Scai Perugia è un rullo compressore e non conosce ostacoli, tutto ciò che si presenta davanti viene spianato. È uscita con le ossa rotte mercoledì sera la Cisterna Volley, surclassata con un netto tre a zero dopo solo un’ora e mezza di gioco. I block-devils si sono dimostrati coesi, equilibrati e continui nel loro gioco. Al contrario i pontini hanno retto il confronto solo per la prima frazione per poi andare in affanno, non riuscendo a trovare le contromisure all’efficace gioco impostato dai bianconeri. Gli ospiti hanno avuto buone percentuali d’attacco ma nella correlazione muro-difesa hanno pagato dazio. In attacco spicca il 71% di efficienza di Reggers (miglior realizzatore) ma anche il 100% offensivo di Crosato non è stato male. A muro, invece, c’è più di qualcosa da rivedere (solo tre a terra). Qualche sorpresa negli schieramenti iniziali; tra i locali in campo c’è il regista Cappadona, all’esordio assoluto nella massima categoria. In avvio si gioca punto a punto (4-4). Gli errori al servizio tengono in corsa i pontini che restano nella scia e sorpassano piazzando il muro di Peng (14-16). Nel finale è l’ingresso di Kollator ad azionare il turbo facendo volare i suoi alla conquista del primo set. Seconda frazione con meno incertezze, la difesa bianconera raccoglie tutto e permette il primo allungo (10-3). Magalini fa i miracoli ma il contrattacco umbro è devastante, Crosato e Reggers fanno salire il vantaggio (15-7). La sensazione è che Perugia prende in mano la partita e le sostituzioni altrui non riescono a recuperare (22-15). Nel finale c’è il tempo di vedere qualche pregevolezza di Semeniuk che va alla cassa per il raddoppio. Spalle al muro Cisterna prova a non disunirsi e a reagire ma anche il terzo set pende subito dalla parte locale; si scatena Plotnytskyi in battuta e il primo break è pesante (11-3). Dall’altra parte solo Magalini e Duflos-Rossi fanno qualche cosa di buono, per il resto Perugia trova varchi facilmente e chiude la contesa.
SIR SUSA SCAI PERUGIA – CISTERNA VOLLEY = 3-0
(25-22, 25-17, 25-15)
PERUGIA: Reggers 17 Semeniuk 12, Plotnytskyi 9, Crosato 7, Sanguinetti 6, Cappadona, Loreti (L), Kollator 1, Solé, Hosseini. N.E. – Giannelli, Loser, Gaggini, Henno. All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
CISTERNA: Magalini 12, Barotto 7, Peng 6, Lanza 5, Mazzone 4, Fanizza 1, Federici (L1), Duflos-Rossi 4, Szabo, Magliano, Martinez Palacios, Tosti. N.E. – Wrobel, Pierri (L2). All. Daniele Morato e Paolo Falabella.
Arbitri: Angelo Santoro (VA) e Giuseppe Curto (TS).
SCAI (b.s. 11, v. 8, muri 3, errori 4).
CISTERNA (b.s. 13, v. 1, muri 5, errori 10).