Stefano Cappadona: «Perugia punta sulla battuta»

Cappadona Stefano
Stefano Cappadona (foto Michele Benda)

Alla vigilia della partita interna contro Cisterna, quarta giornata di superlega maschile, la Sir Susa Scai Perugia cerca di affinare la sua condizione. I laziali hanno un organico eterogeneo con alcuni giovani molto interessanti, li presenta il regista Stefano Cappadona che li conosce bene: «Sicuramente sarà un piacere per me reincontrare Tommaso Barotto ed Alessandro Fanizza, e in più c’è anche il terzo centrale che è Jacopo Tosti, che ha svolto gli allenamenti quest’estate in nazionale. Loro sono sicuramente migliorati tantissimo disputando l’anno scorso il campionato e riuscendo a salvarsi. Vengono a Perugia agguerriti sapendo che, ogni punto che riescono a prendere contro le big per loro è molto importante. Sappiamo che lottiamo per obiettivi diversi, ma sappiamo anche di non dover sottovalutare l’avversario perché ha giovani di talento e anche degli elementi con tanta esperienza ed ha mostrato un bel gioco, pur perdendo contro Piacenza è comunque riuscita a vincere un set, noi dovremo approcciare bene la partita dall’inizio del primo set e provare a portarla a nostro favore. Il focus di questi giorni è stato innanzitutto quello di continuare con il nostro ritmo in battuta, perché è stato quello che ci ha permesso negli ultimi match di essere molto più continui degli avversari. Noi vogliamo cercare di imporre il nostro ritmo alla gara come abbiamo fatto nelle scorse partite, andando in crescendo perché stiamo riuscendo piano piano ad attuare tutto il lavoro che stiamo facendo al palazzetto. I concetti su cui stiamo lavorando partono dal trovare una continuità di squadra perché, avendo tanti giocatori di talento, non è col singolo che si riescono a vincere le partite o i campionati, ma è con la forza del gruppo».